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LO CICERO MASSIMO
SUD A PERDERE?
RIMORSI, RIMPIANTI E PREMONIZIONI
pagine 346 - BROSSURA
ISBN9788849825930
Pubblicazione2010
EditoreRUBBETTINO
CategoriaDIRITTO, ECONOMIA, MANAGEMENT
L’Italia e il Sud sono troppo fermi e i pochi cambiamenti avvenuti, spesso hanno peggiorato e non migliorato la situazione.
Ci sono colpe del Sud verso se stesso, che sta scontando tutto il Paese, ma c’è anche una colpa del governo: l’incapacità di trasformare il Sud. Una colpa che è l’altra faccia dell’utilizzazione elettorale del bacino demografico che esso rappresenta: un comportamento condiviso dal centrosinistra come dal centrodestra.
I temi trattati in questo volume non sono un’agenda ma una provocazione per riattivare la conversazione pubblica e vogliono proporre tre esercizi di politica economica: una sfida con la finanza e la globalizzazione per favorire la crescita; una politica economica condivisa tra il triangolo industriale e il Mezzogiorno; un’integrazione tra Torino e Napoli, due ex capitali, che potrebbero essere i poli di un nuovo meccanismo di sviluppo alternativo a quello degli anni Cinquanta, quando la Cassa promuoveva l’industrializzazione del Mezzogiorno e gli emigranti partivano per il Nord.
Ci sono colpe del Sud verso se stesso, che sta scontando tutto il Paese, ma c’è anche una colpa del governo: l’incapacità di trasformare il Sud. Una colpa che è l’altra faccia dell’utilizzazione elettorale del bacino demografico che esso rappresenta: un comportamento condiviso dal centrosinistra come dal centrodestra.
I temi trattati in questo volume non sono un’agenda ma una provocazione per riattivare la conversazione pubblica e vogliono proporre tre esercizi di politica economica: una sfida con la finanza e la globalizzazione per favorire la crescita; una politica economica condivisa tra il triangolo industriale e il Mezzogiorno; un’integrazione tra Torino e Napoli, due ex capitali, che potrebbero essere i poli di un nuovo meccanismo di sviluppo alternativo a quello degli anni Cinquanta, quando la Cassa promuoveva l’industrializzazione del Mezzogiorno e gli emigranti partivano per il Nord.


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